I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.
  • blablabla

      

  • Assemblea Nazionale Confimi Industria
    5 maggio 2016
    Una politica industriale a favore del settore manifatturiero. 
    L'unica via per far ripartire l'Italia
    Main partner e partner

    main sponsor     
  • Assemblea Nazionale Confimi Industria
    5 maggio 2016
    Una politica industriale a favore del settore manifatturiero. 
    L'unica via per far ripartire l'Italia

    sponsor totali
  • Confimi Credito
  • Confimi Rapp
  • Internaz

Twitter

Twitter

Seguici su Twitter!

leggi tutto

Comunicati

Comunicati

I comunicati di Confimi Industria

leggi tutto

Le nostre sedi

Sedi Confimi

Le sedi operative di Confimi.

leggi tutto

Confimi Industria e il Banco Popolare: nasce l’accordo a sostegno delle PMI

Roma, 22 giugno 2016 - Confimi Industria e il Banco Popolare ufficializzano l’accordo di
collaborazione per accompagnare e sostenere l’attività e lo sviluppo delle 28 mila imprese
associate alla Confederazione dell’industria manifatturiera italiana e dell’impresa privata.

Presso Palazzo Altieri, sede dell’Abi, a margine della riunione di Giunta di Presidenza di Confimi
Industria, i contenuti dell’accordo sono stati presentati da Paolo Agnelli Presidente Nazionale di
Confimi Industria e da Pietro Gaspardo Direttore Commerciale del Gruppo Banco Popolare.
Il Banco Popolare, con le sue oltre 1.700 filiali e i suoi 17.000 dipendenti, metterà a disposizione
delle industrie una serie di servizi, prodotti e linee di credito a breve, medio e lungo termine
che permetteranno di rispondere alle esigenze di imprenditori e industriali attivando gli
strumenti più idonei ad ogni realtà.

In particolare, il Banco Popolare fornirà alle Imprese Associate supporto per:
 Internazionalizzazione e consolidamento della presenza sui mercati esteri grazie ad una
rete di specialisti dedicati, ad importanti accordi e a piattaforme informative
all’avanguardia;
 investimenti in innovazione e sviluppo, anche grazie a prodotti che attivano una forte
sinergia fra Imprese Associate ed i loro subfornitori strategici;
 ampio catalogo di prodotti e servizi dedicati alle Reti di Impresa ed alle aziende che ne
fanno parte, supporto e consulenza specialistica anche in fase di costituzione di una
Rete di Imprese;
 prodotti di finanziamento anche “personalizzabili”, con provvista/garanzie di soggetti
terzi;
 Servizi di Incasso e Pagamento innovativi per le imprese.

Inoltre, per i nuovi clienti, il Banco Popolare mette a disposizione un numero verde 800 406686
a cui le Imprese Associate potranno rivolgersi per fissare un primo appuntamento con la Banca
in cui illustrare le proprie esigenze.

Tale azione è supportata da un’ampia gamma di Conti Correnti appositamente studiata in base
all’operatività ed alle dimensioni dell’Impresa .

Grazie a questo accordo, Confimi Industria compie un ulteriore passo avanti nella direzione del
territorio, fornendo in questo modo un aiuto costante e concreto alle imprese per il sostegno
all’internazionalizzazione e all’innovazione, per la visibilità sui mercati, per il virtuosismo
economico/patrimoniale e per la costituzione di una rete di imprese.

Il ventaglio di possibilità è davvero vasto e variegato: per questo Confimi Industria e Banco
Popolare realizzeranno sul territorio una serie di incontri locali allo scopo di illustrare al meglio
le opportunità dell’accordo. Oltre a questo, saranno avviati tavoli di coordinamento territoriale
per facilitare il rapporto Banca-Impresa attivando nuove sinergie.

Edilizia: FIRMATO IL CCNL SETTORE MANUFATTI IN CEMENTO E LATERIZI ANIEM, ANIER- FENEAL-UIL,FILCA-CISL,FILLEA-CGIL

Edilizia: FIRMATO IL CCNL SETTORE MANUFATTI IN CEMENTO E LATERIZI
ANIEM, ANIER- FENEAL-UIL,FILCA-CISL,FILLEA-CGIL


Siglato nella giornata di ieri, 13 giugno, il verbale di accordo per il rinnovo del ccnl Manufatti in Cemento e Laterizi 3 febbraio 2014.

I principali contenuti dell’intesa riguardano:

l’estensione della contrattazione di secondo livello; la sanità e della previdenza integrativa; la certificazione del lavoro notturno: la limitazione dell’uso dei dati del controllo a distanza; la valorizzazione della formazione e una maggiore attenzione allo sviluppo sostenibile; ai disturbi comportamentali patologici e alle discriminazioni.

L’aumento retributivo è pari a 70 euro al livello medio, ed è suddiviso in tre tranche: 15 euro dal 1° aprile 2016, 25 euro dal 1° aprile 2017 e 30 euro dal 1° luglio 2018.
Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro scadrà il 31 marzo 2019.