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Sondaggio: semplificazione o complicazione, qual è la tua opinione ?

Caro Collega,

il decreto n. 193 collegato alla manovra 2017, pur contenendo alcune norme migliorative, ha introdotto nuovi adempimenti fiscali che dal 2017 produrranno una forte accelerazione sulla tempistica (trimestrale anziché annuale) di trasmissione dati all’Agenzia delle Entrate.
Mi riferisco in particolare alle nuove comunicazioni analitiche spesometro (o trasmissione delle fatture XML) e alle comunicazioni Iva trimestrali (8 nuovi adempimenti). 
In questi giorni, da ultimo, si sono altresì aggiunte ulteriori novità che dal prossimo 1° marzo obbligheranno gli esportatori abituali ad emettere dichiarazione d’intento per ogni singolo acquisto (o quasi) anziché un’unica volta  per tutte le operazioni fino a fine anno. 
L’Agenzia delle Entrate (audizione del 3/11/2016) ritiene che tali novità razionalizzino e semplifichino gli adempimenti giacché eliminano la comunicazione black list, la comunicazione degli acquisti da San Marino, la comunicazione leasing e noleggi e (cosa che chiediamo dal 2010) gli elenchi Intrastat acquisti.
Si tratta di un’accelerazione il cui obiettivo dichiarato è quello di ridurre il VAT gap (differenziale fra Iva dovuta e Iva versata tempestivamente) e che permetterà all’Agenzia di stare con il fiato sul collo agli operatori che dichiarano (si badi) i propri debiti Iva ma li versano in ritardo, maggiorati di sanzioni ed interessi, poiché evidentemente in difficoltà finanziaria.

Attraverso l’incrocio dei dati poi, lo scopo è quello di scovare l’evasione “senza consenso” e cioè quella di coloro che emettono la fattura ma poi non la dichiarano.
Pur condividendo l’esigenza di razionalizzazione (purché effettiva) e di contrastare l’evasione reale (con o senza consenso), attraverso Confimi Industria, sia in occasione delle audizioni sulla manovra 2017 che con comunicazioni mirate, abbiamo già denunciato l’indubbia criticità (anche in termini di costi) di nuovi adempimenti a frequenza trimestrali anziché annuale.  
Memori delle incessanti e travagliate modifiche agli adempimenti che (crisi a parte) già si sono abbattute dal 2010 ad oggi sull’attività amministrativa delle nostre imprese e dei professionisti che ci assistono, abbiamo chiesto almeno tre anni di tregua (senza aggiunta, cioè, di nuovi adempimenti).
Confimi Industria ha confezionato un sondaggio per chiedere anche la Tua preziosa opinione e/o di quella dei tuoi Collaboratori su questi temi.
La raccolta di tali informazioni è fondamentale per proseguire, con maggior incisività, con le iniziative già intraprese.
Ti chiedo, pertanto, di RISPONDERE a STRETTO GIRO e di divulgare l’iniziativa anche fra gli altri imprenditori tuoi clienti o fornitori, oltre che al tuo commercialista.
LINK SONDAGGIO:  https://goo.gl/forms/q8TniqXw3bvGE5fu2

Confimi Emilia: circa 80 aziende hanno preso parte alla serata dedicata alla Stampa 3D e alle nuove tecnologie

Confimi Emilia: circa 80 aziende hanno preso parte alla serata dedicata alla Stampa 3D e alle nuove tecnologie

Una sala gremita in occasione della convention organizzata dal gruppo giovani imprenditori di Confimi Emilia, evento che ha avuto luogo proprio presso la sede operativa di Modena, in via Pasolini. Nella serata di mercoledì 30 novembre circa 80 imprese hanno preso parte al seminario dedicato alle nuove tecnologie e alla digitalizzazione. La lezione interattiva ha visto la partecipazione, in veste di relatori, di Giuseppe Cilia (esperto di stampa 3D), di Diana Brandoli (della Xerox) e di Giulia Berselli della Aime Srl, azienda che porta avanti una importante rivoluzione interna atta ad abbracciare sempre di più le innovazioni e le nuove tecnologie. Durante la serata le aziende presenti hanno toccato con mano le funzionalità e le risorse della stampa 3D, assistendo in diretta alla fabbricazione di componenti e di ingranaggi. Alla serata hanno preso parte anche Enrico Malagoli e Giovanni Gorzanelli, rispettivamente presidente di Confimi Modena e di Confimi Emilia. Soddisfatto Daniel Rozenek, presidente del gruppo giovani imprenditori e titolare della Tekapp: "Non mi aspettavo una tale affluenza. L'innovazione e le nuove tecnologie sono motivo di grande interesse, mi ha fatto piacere vedere in sala tanti imprenditori a rappresentanza di altrettante realtà produttive del territorio. Nel 2017 cercheremo di creare altri momenti di questo tipo: incontri utili e concreti per meglio affrontare la corsa al futuro delle nuove tecnologie. C'è grande voglia di innovazione".

Il prossimo appuntamento di Confimi Emilia è fissato per il 6 di dicembre presso il Centro Figc di Colorno per il seminario "L'importanza della squadra: in azienda e nello sport". Tra i tanti ospiti ci sarà anche il prof. Massimo Livatino, docente presso l'Università Bocconi di Milano.