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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

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    Assemblea Confimi Industria

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    Garanzia Giovani: protocollo d’intesa con MinLavoro e ANPAL
    Un protocollo d’intesa per favorire l’occupazione giovanile nell’ambito di Garanzia Giovani è stato siglato dal Ministero del Lavoro, l’ANPAL e Confimi Industria

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    Detrazione Iva: apertura dell'Agenzia delle entrate ai principi Ue
    Dopo un lungo silenzio si è sbilanciata, finalmente, anche l'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 1/E del 17/01/2018, e l’ha fatto nel migliore dei modi al momento possibili ossia riconoscendo che il "dies a quo" (termine di decorrenza iniziale) è legato alla doppia condizione sostanziale (esigibilità) e formale (possesso/ricezione fattura) come sostenuto nella denuncia ANC-Confimi presentata lo scorso maggio alla Commissione UE. Fugato altresì qualsiasi possibile dubbio sulla percorribilità della dichiarazione integrativa a favore.

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  • Adempimenti, serve una tregua

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    Adempimenti, serve una tregua
    Confimi Industria e ANC fanno il punto dopo la vicenda relativa all’allargamento massiccio dello split payment da cui emergono paradossi che le due parti ritengono offensivi

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La nuova sezione di Confimi Industria Alimentare. Un mondo di informazioni e servizi per le industrie agroalimentari italiane.

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“RIMETTERE SUBITO MANO ALLA DISCIPLINA SULLA RESPONSABILITA’ PER IVA E RITENUTE NEGLI APPALTI E SUBAPPALTI”
VA ELIMINATA L’ATTUALE NORMA CHE OSTACOLA IL RISPETTO DEI TERMINI DI PAGAMENTO FRA GLI OPERATORI DEL SETTORE PRIVATO

Il Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli e i Presidenti delle Associazioni ad essa aderenti, in rappresentanza di circa 20 mila imprese, 330 mila addetti e 70 miliardi di euro di fatturato aggregato, hanno preso carta e penna e scritto a tutti i neo Parlamentari chiedendo di rimettere urgentemente mano alla disciplina sulla responsabilità per iva e ritenute negli appalti e subappalti.

E intanto in Italia ogni ora 4,1 imprese chiudono Questo dato non è sufficiente per un'assunzione di responsabilità della politica? Subito un Governo Il Presidente di Confimi Impresa grida l'allarme sulla chiusura delle aziende e sul rischio disoccupazione

"Il nostro è un osservatorio reale e concreto: la manifattura italiana che abbiamo l'onore di rappresentare sta lentamente morendo e con essa il valore aggiunto del Paese". Con queste parole Paolo Agnelli Presidente di Confimi Impresa – la Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata – che rappresenta circa 20 mila imprese, 330 mila dipendenti e quasi 70 miliardi di euro di fatturato aggregato, grida la preoccupazione di tanti imprenditori che combattono ogni giorno sul mercato reale del lavoro e della produttività mentre tardano ad arrivare decisioni in campo politico.

Lo Stato italiano paghi il dovuto alle imprese italiane". Dichiara il Presidente di Confimi Impresa, Paolo Agnelli: "Uno Stato che evade i propri doveri, che causa la distruzione del tessuto economico con le sue mancanze, non potrà più ergersi ad esempio di comportamento verso gli italiani. Non pagando 70 miliardi di euro, lo Stato si accolla la responsabilità della chiusura e dei fallimenti di migliaia di piccole e medie imprese italiane, dei disoccupati che si creano e della crisi di numerose famiglie.

Si è costituita la categoria CONFIMI IMPRESA MECCANICA alla presenza del Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli, del Vice Presidente Confimi Impresa e Presidente Api Verona Arturo Alberti, e del delegato alle Relazioni Industriali di Confimi Impresa Piero Arduini.

Unico candidato alla Presidenza della categoria è risultato essere l'ingegnere Riccardo Chini, eletto all'unanimità dei presenti con un mandato di tre anni.

E' stata inoltre eletta la Giunta di Presidenza composta da Riccardo Chini (Presidente); Giovanni Di Donato -Vice Presidente Vicario (Torino); Graziella Bellotti - Vice Presidente (Modena), Carla Marcaccioli - Vice Presidente (Umbria); Massimo Busato - Vice Presidente (Verona), Paolo Rizzato - Vice Presidente (Vicenza), Roberto Valentin - Vice Presidente (Bergamo). Segretario della Categoria è stato nominato Gian Marco Andrei.

Oggi ultimo giorno di campagna elettorale prima delle tradizionali ventiquattr'ore di silenzio che precedono le giornate del voto di domenica 24 e lunedì 25 febbraio.
Confimi Impresa, lancia il suo ultimo appello alla politica per sostenere il manifatturiero italiano, fonte di benessere e veicolo di eccellenza dell'Italia nel mondo.

"Oggi le imprese italiane si trovano in netto svantaggio nella competizione dei mercati – esordisce il Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli - Non si può competere se abbiamo il più alto costo del lavoro in Europa e l'energia (+35% rispetto ai maggiori competitors) più cara a livello mondiale perché non si sono fatte le opportune scelte di politica energetica. Alla politica e al futuro governo chiediamo una riforma vera che agisca: sugli oneri eccessivi che incidono sul costo del lavoro; sulla revisione degli oneri indeducibili (sull'IMU dichiarata indeducibile grava il 27% dell'IRES); sul contributo alle energie rinnovabili che, allo stato attuale, gravano sul manifatturiero italiano per circa il 25% del costo energetico affossando del tutto la competitività del nostro sistema; sul credito alle imprese favorendo la ricostruzione di quel rapporto di fiducia tra banca ed impresa sul territorio; sulla PA affinché torni ad essere un contraente affidabile. Lo Stato – chiude Agnelli - soccorra l'economia nazionale, il suo patrimonio rappresentato dalle pmi del manifatturiero".