I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

La Commissione Europea ha pubblicato la Comunicazione riguardante la fornitura di informazioni su sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze figuranti nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
Imballaggi di cartone smart che allungano la vita a frutta e verdura. Un macchinario che li purifica imitando il processo di fotosintesi. E poi ancora condimenti e salse create utilizzando solamente gli avanzi di prodotto freschi. Sono i risultati di alcune start up scoperte dal Future Food Institute, impegnate nella lotta contro gli sprechi alimentari. L'Istituto, fondato nel 2014 a Bologna con sede anche a San Francisco, fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro. Un mondo dove la ricerca ben si sposa con la creatività nel nome dell'economia circolare.

Bene il ripensamento del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, intenzionato a rilanciare e reintrodurre il sistema dei voucher, perché è stato un vero flop in agricoltura la riforma e l’abrogazione dei voucher che ha fatto perdere in Puglia oltre 1000 posti di lavoro occasionali in campagna a giovani, pensionati e soggetti ritenuti a rischio di esclusione sociale, che potevano essere impiegati dagli imprenditori agricoli, beneficiando di prestazioni occasionali nella completa legalità, con copertura assicurativa per eventuali incidenti sul lavoro, incidendo al contempo  sull’eccesso di inutile burocrazia”, è il commento del Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, alla volontà espressa dal  Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, a margine dell'assemblea di Coldiretti, di reintrodurre il sistema dei voucher in agricoltura.

Storica inversione di tendenza nel mercato italiano della carnela spesa delle famiglie italiane nel 2018 aumenta infatti di oltre il 5%, valore più alto degli ultimi sei anni caratterizzati da un brusco calo dei consumi. L’aumento dei consumi riguarda tutte le diverse tipologie di carne, dal pollame (+4%) alla carne di maiale (+4%) fino a quella bovina (+5%) che fa registrare il maggior incremento nel primo trimestre rispetto all’anno precedente, in un quadro di sostanziale stagnazione della spesa alimentare(+1,4%). Il consumo medio annuo in Italia di carne (pollo, suino, bovino, ovino) è sceso ai livelli di 7 chilogrammi pro-capite di consumo apparente (al lordo di ossa, grassi, pelle, ecc.), tra i più bassi in Europa, dove i danesi sono a 109,8 chilogrammi, i portoghesi a 101 chilogrammi, gli spagnoli a 99,5 chilogrammi, i francesi e i tedeschi a 85,8 e 86 chilogrammi. E la situazione non cambia se

Scattano le contromisure dell'Unione Europea alle tariffe protezionistiche di Trump su acciaio e alluminio. Fra i beni interessati dall'aumento di tassazione anche succo d'arancia e whisky.

Sono scattati in Italia e in tutti gli altri Paesi UE i dazi imposti da Bruxelles sulle importazioni dagli Stati UnitiCi sono anche molti prodotti food&beverage fra i beni interessati dalle contromisure europee, in risposta ai dazi di Trump su acciaio e alluminio.