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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

CONFIMI IMPRESA RAVENNA INCONTRA I RAPPRESENTANTI DELL’UNIONE DEI COMUNI

Ieri a Massa Lombarda una numerosa delegazione di CONFIMI Ravenna ha incontrato il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Luca Piovaccari, per una serata all’insegna della condivisione e del confronto.

Alla serata conviviale hanno partecipato anche i sindaci di Massa Lombarda - Daniele Bassi, di Alfonsine - Mauro Venturi, di Conselice - Paola Pula, di S. Agata sul Santerno – Enea Emiliani e di Fusignano – Nicola Pasi, per uno scambio di riflessioni sui temi più cogenti per il territorio.

Tra gli argomenti affrontati dal presidente di Confimi Ravenna, Gianni Lusa, in primo luogo la necessità di continuare nell’opera di snellimento burocratico e di semplificazione, razionalizzando metodi e snellendo strumenti e modalità per tornare a essere attrattivi nei confronti degli investimenti.

Un cenno è stato rivolto anche alla fiscalità locale, in particolare alla nuova tassa sui rifiuti Tari, ritenendo indispensabile mantenere aperto il confronto con le amministrazioni locali, e al cd. Piano d’Ambito, il documento in cui figura l’organizzazione generale del servizio pubblico dei rifiuti, che andrà in discussione nelle prossime settimane nei rispettivi consigli comunali e che delineerà i criteri di gestione del servizio fino al 2020.

Al centro del confronto anche il dibattuto progetto Matrix, per il quale l’Unione si è espressa in termini di inopportunità di localizzare l’impianto in quel particolare territorio caratterizzato da una fortissima vocazione agro-alimentare.

Posizione totalmente in linea con quella dell’associazione che, nei mesi scorsi, ha pubblicamente contestato il metodo utilizzato in fase preparatoria che, associato a una carente informazione preliminare da parte degli organi preposti, ha dato origine a discussioni e aspri contrasti sociali, politici ed economici.

Le amministrazioni locali – ha più volte sottolineato Lusa – assolvono una vera e propria funzione sociale perché devono creare le condizioni migliori per favorire la crescita e lo sviluppo di una comunità, accrescendone la sicurezza e il rispetto della legalità: per fare ciò è necessario mantenere aperto il confronto con i soggetti economici e sociali che su quel territorio operano.