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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015

Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015
“Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”
Procedure di selezione dei premi europei per le buone pratiche


Premessa

La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri è organizzata dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) in collaborazione con gli Stati membri e con la presidenza dell'Unione europea. Ciascuna campagna presenta un programma europeo di premi per le buone pratiche allo scopo di riconoscere gli esempi più innovativi e di eccellenza. L’edizione 2014-2015 premierà aziende ed organizzazioni che hanno dimostrato grande impegno adottando un approccio partecipativo al fine di gestire con successo lo stress ed i rischi psicosociali nei luoghi di lavoro.

Scopi e obiettivi

Gli scopi e gli obiettivi del programma di Premi europei per le buone pratiche sono i seguenti:

·         sostenere e promuovere la campagna nel suo complesso e la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro;

·         dimostrare i vantaggi delle migliori pratiche in termini di sicurezza e salute;

·         diffondere le migliori soluzioni pratiche a disposizione;

·         promuovere il messaggio della campagna: la gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro è essenziale al fine di migliorare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro per ragioni di ordine etico, pratico, legale ed economico;

·         porre le fondamenta per una cultura di prevenzione dei rischi più sostenibile in Europa;

Chi può partecipare

Si accetteranno esempi di buone pratiche presentati da :

·         imprese individuali;

·         imprese o organizzazioni che rientrano nella catena di fornitura di prodotti, attrezzature o personale;

·         operatori della formazione e dell’istruzione;

·         organizzazioni dei datori di lavoro, associazioni di categoria, sindacati e organizzazioni non governative;

·         servizi regionali o locali per la prevenzione in materia di sicurezza e salute sul lavoro, servizi di assicurazione e altre organizzazioni intermediarie;

Per ogni esempio è necessario fornire (mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) :

·      il modulo di presentazione (cfr. allegato B):

·         una presentazione come documento Microsoft Word che deve contenere meno di 9 000 caratteri, ovvero circa 5 pagine

·         il testo della presentazione deve essere redatto in modo chiaro e semplice in modo tale da poter essere compreso da chiunque desideri adattare l'esempio in questione al proprio luogo di lavoro.

·         il modulo di presentazione (allegato B) deve essere esclusivamente testuale; non sono ammesse fotografie, grafici, ecc. (si vedano le informazioni supplementari qui di seguito).

Informazioni supplementari

·         La documentazione di supporto potrà includere, ad esempio:

§  manuali o altra documentazione riguardante l’esempio;

§  fotografie, illustrazioni, grafici, diagrammi ecc. che aiutino a chiarire l’esempio (una fotografia dell’ambiente di lavoro una volta riprogettato è molto utile);

§  le fotografie devono essere fornite separatamente, per esempio in formato GIF, JPG, BMP, o TIFF. Occorre considerare che una stampa di buona qualità necessita di un’immagine di almeno 300 dpi;

§  è opportuno ricordare che, prima di presentare fotografie e illustrazioni (quali immagini, disegni, diagrammi), il partecipante deve ottenere l’autorizzazione dei titolari dei diritti d’autore;

§  illustrazioni delle politiche o dei materiali didattici sono parimenti efficaci.

Di preferenza il materiale supplementare dovrebbe essere allegato in formato elettronico, ma
 saranno comunque ammessi materiali cartacei.

Allegato A: cosa deve dimostrare un esempio?
Gli esempi devono dimostrare chiaramente le modalità di applicazione delle buone pratiche sul luogo di lavoro e possono includere:

  • un’accurata valutazione dei rischi psicosociali sul luogo di lavoro, seguita da attività pratiche volte a prevenire o ridurre i rischi psicosociali, realizzate con un approccio partecipativo;
  • l’attuazione di un approccio olistico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che comprende la valutazione e la gestione di rischi psicosociali e la promozione della salute mentale sul luogo di lavoro;
  • misure organizzative volte a ridurre lo stress lavoro-correlato, che comprendono un livello di intervento primario (eliminazione dei rischi), secondario (protezione dei lavoratori dai rischi che non possono essere rimossi) e terziario (assistenza dei lavoratori soggetti a stress e a problemi psicosociali);
  • lo sviluppo e l’attuazione di strumenti pratici per la valutazione e la gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul luogo di lavoro.
Gli esempi devono essere caratterizzati da:

§  gestione efficiente dei rischi psicosociali e dello stress lavoro-correlato;

§  interventi mirati al luogo di lavoro;

§  attuazione efficace degli interventi;

§  miglioramenti concreti e dimostrabili in termini di sicurezza e salute;

§  considerazione delle diversità all’interno della forza lavoro;

§  partecipazione e coinvolgimento effettivi della forza lavoro e dei loro rappresentanti;

§  sostenibilità dell’intervento nel tempo;

§  possibilità di trasferire il modello in altri luoghi di lavoro (compresi quelli di altri Stati membri e le piccole e medie imprese);

§  tempestività: l’intervento deve essere recente (deve risalire a un periodo non superiore a cinque anni, deve essere ancora attuale/in corso) o non deve essere diffusamente pubblicizzato.

Inoltre, l’intervento deve rispondere ai requisiti normativi pertinenti degli Stati membri in cui è stato realizzato e, preferibilmente, dovrebbe andare al di là di tali standard minimi.

Gli esempi ipotetici non saranno presi in considerazione.

È possibile reperire la definizione di buone prassi stabilita dall’Agenzia all’indirizzo:

https://osha.europa.eu/it/practical-solutions

È possibile reperire i nomi dei vincitori delle edizioni precedenti dei Premi europei per le buone pratiche nelle relazioni disponibili all’indirizzo: https://osha.europa.eu/it/publications/reports.