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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Confimi Industria Ambiente al convegno "ECOREATO: Il mostro a tre teste".

Il Presidente ASSORIMAP Corrado Dentis e il Direttore ASSORIMAP  Walter Regis hanno partecipato alla VII Edizione del Forum Internazionale Polieco sull'Economia dei Rifiuti dal titolo: "ECOREATO: Il mostro a tre teste  - Traffico illecito di rifiuti, frodi agroalimentari, reati contro la salute", tenutasi ad Ischia il 18 e 19 settembre scorsi.  Divenuto ormai un appuntamento fisso per le Imprese del riciclo dei materiali plastici e per gli stakeholders istituzionali, il Forum 2015 si è concentrato sui cosiddetti "ecoreati":  reati che danneggiano l'ambiente e allo stesso tempo minacciano la salute e la sicurezza dei cittadini.

La due giorni di convegno, che ha  accolto oltre 40 Relatori tra italiani e internazionali, ha cercato di affrontare il tema degli ecoreati sotto diversi punti di vista: il dibattito si è aperto con un inquadramento teorico dei temi del traffico illecito, delle frodi agroalimentari e dei reati contro la salute, per poi lasciare spazio ai rappresentanti delle Istituzioni, che si sono concentrati sul ruolo del Corpo Forestale dello Stato e hanno analizzato questioni quali la lotta alla contraffazione, la tracciabilità dei prodotti, l'economia circolare, la cultura ecologista, nonché la necessità di una revisione del Testo Unico Ambientale (D. Lgs. 152/2006).

Durante la sessione cosiddetta "etica", le immagini della discarica abusiva di Calvi Risorta hanno calamitato l'attenzione sulla "Terra dei fuochi", esempio di zona in cui il mostro a tre teste, metafora-chiave del Forum, ha scatenato tutta la sua ferocia. Infine,  nella seconda giornata, durante l'ultima sessione dedicata agli esponenti della magistratura e alle forze dell'ordine è arrivata la proposta del Consorzio Polieco, scaturita, in verità, dal contributo della maggior parte dei Relatori della due giorni: la necessità di un Osservatorio che si occupi di monitorare i traffici di rifiuti e smascherare quelli illeciti, come fa, per esempio, la Coldiretti per tutelare la sicurezza alimentare.