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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Apindustria Confimi Vicenza - VICENZAORO CONFERMA IL TREND IN RIPRESA «ORA ATTENZIONE AI TOP BUYERS MONDIALI» -

Per il settore orafo e argentiero arrivano nuovi segnali di crescita da VicenzaOro, l'esposizione internazionale dedicata al gioiello che si è appena conclusa in Fiera a Vicenza. A confermare il trend in crescita è Gino Zoccai, Presidente degli orafi di Apindustria Confimi Vicenza e della stessa categoria nazionale di Confimi Industria: «L'affluenza di pubblico è stata un successo – spiega – a conferma di un andamento del settore in netta ripresa. Stiamo riprendendo la quota di mercato degli anni che hanno preceduto la crisi».

Secondo Zoccai, dopo almeno un quinquennio di staticità, grazie ad un lavoro importante di ristrutturazione VicenzaOro è diventata più attrattiva nelle sue ultime edizioni: «Abbiamo riportato a Vicenza molti acquirenti che di recente avevamo perso, e gli stessi associati di Apindustria sono contenti per come hanno lavorato».

L'attenzione si sofferma quindi sul settore dell'alta gioielleria, che trova spazio in un Padiglione 7 che dovrà essere sempre più strategico: «I nostri imprenditori – continua il Presidente – confermano la loro forza nell'oreficeria di medio valore, nella vendita ai grossisti, e nell'argento. Serve ora uno sforzo comune per allargare la clientela tradizionale presente a Vicenza e attirare l'attenzione dei gioiellieri top a livello mondiale, combattendo le incertezze dovute al crollo delle borse asiatiche, al pericolo terrorismo che mantiene sull'attenti i paesi arabi e nordafricani, e alla staticità dell'est Europa».

Nelle prossime edizioni l'attenzione di VicenzaOro va quindi rivolta all'alta gioielleria: «La nuova strada che abbiamo preso di recente è quella giusta – conclude Gino Zoccai – ma adesso è necessario completare l'opera di ristrutturazione e ripartenza del nostro settore, richiamando anche a Vicenza quei clienti top da tutto il mondo che frequentano più abitualmente la Fiera di Basilea. Spetta a noi imprenditori, insieme agli enti e alle istituzioni, portare nuovi stimoli per combattere le incertezze di questo inizio 2016, e dare seguito ai segnali positivi arrivati dal successo della Fiera».