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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Isabella Fusiello e Giammaria Manghi ospiti dell'assemblea reggiana di Confimi Emilia

Venerdì 18 marzo, presso l'Hotel Classic di Reggio Emilia, si è tenuta l'assemblea annuale di Confimi Emilia, proprio a 12 mesi esatti dall'apertura della sede cittadina. Una serata molto vivace, ricca di dialogo e di confronto, divisa in due parti: alle 16,30 le aziende associate di Reggio e di Parma hanno incontrato il presidente della territoriale Gianfranco Lusuardi ed il presidente di Confimi Emilia Giovanni Gorzanelli per affrontare problematiche, per valutare opportunità e per rinnovare la stretta di mano tra mondo imprenditoriale, istituzioni e territorio. A seguire, alle ore 18 in punto, gli associati e l'asse direttiva di Confimi ha accolto in sala la dott.sa Isabella Fusiello, questore di Reggio Emilia, ed il presidente della provincia Giammaria Manghi per affrontare un dibattito pubblico dal titolo: “Sicurezza e percezione della sicurezza, quali sono le forme e gli strumenti di contrasto”. Il dibattito, con grande partecipazione attiva da parte della platea, ha toccato diversi argomenti piuttosto scottanti: dal fenomeno delle ronde, alla piaga dei furti e non solo. A seguire alcune dichiarazioni dei presenti.

Giammaria Manghi: “Garantire la sicurezza è una sfida di civiltà. In questa sfida anche il cittadino è chiamato a fare la sua parte denunciando, anche nel dubbio, situazioni di illegalità. A volte non è facile garantire il controllo su tutto il territorio, specialmente nei piccoli comuni, il presidio dei Carabinieri non è sufficiente, non sempre possiamo garantire il controllo totale dato che, negli anni, Polizia e Carabinieri hanno ricevuto numerosi tagli. Cosa possiamo fare noi istituzioni? Dialogare con tutti, senza protagonismi, cercando di combattere l'illegalità. A volte vengo a conoscenza di furti con spaccata in negozi e bar che, in passato, sono già stati oggetti di rapina. Quello che faccio io, personalmente, è recarmi da queste persone per esprimere una certa vicinanza”.

Dott.sa Isabella Fusiello: “Circa 18 mesi fa ho iniziato il mio lavoro a Reggio e fin da subito la cittadinanza mi chiese di dare una certa attenzione ad alcune zone problematiche del territorio: da Via Veneri alla Zona Stazione per passare nella prima periferia, a Cella. Cosa posso dire? Reggio Emilia non è certo una sorta di isola felice ma vi posso garantire che è una città sicura, molto più sicura di tante altre città italiane. Sono state tante le situazioni che abbiamo in parte risolto con l'aiuto di tutti, cittadini compresi” l'avvocato Nino Ruffini, moderatore del dibattito, ha alimentato la discussione provocando la dott.sa Fusiello su uno dei fenomeni recenti che più ci induce a riflettere: le ronde. Secca la risposta della funzionaria: “La giustizia fai da te non è una soluzione. Siamo presenti sul territorio e possiamo garantire l'intervento sul posto in pochi minuti. Serve l'aiuto di tutti ma le ronde non sono una soluzione accettabile”

Viva la ferita provocata da Aemilia; Confimi, in prima linea nella battaglia quotidiana della piccola e media impresa, ha espresso con forza la volontà di agire per consolidare la rete solidale tra le imprese del territorio. Queste le parole del presidente Giovanni Gorzanelli: “Confimi è molto impegnata nel fare sistema tra le imprese. Solo lavorando insieme ed affrontando i problemi di ciascuno possiamo difendere le nostre imprese dal mondo dell' illegalità”

Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 marzo, col confronto “Spazi confinati questi sconosciuti: definizione, rischi e gestione in sicurezza. L'incontro è fissato per martedì 22 marzo alle ore 14,30 presso l'Auditorium di Confimi Emilia, sede di Modena.