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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

CARMINA BURANA AL TEATRO OLIMPICO: LE IMPRESE VICENTINE SOSTENGONO AMATRICE

Si è concluso tra i tanti applausi del pubblico e un’importante raccolta fondi il concerto benefico organizzato Apindustria Confimi Vicenza e Apiveneto Fidi nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza. L’associazione degli imprenditori manifatturieri e la società cooperativa di garanzia collettiva fidi delle Associazioni Piccole e Medie Imprese venete hanno chiamato a raccolta i rispettivi associati proponendo la più celebre Opera di Carl Orff: i  “Carmina Burana”. Ad eseguirla sono state le ensemble “Vocality - laboratorio corale” di Sovizzo e i “Cinquecentini”, coro maschile dell'Arsenale FS di Vicenza. «Per coinvolgere in una forma inedita tutti i nostri associati abbiamo voluto trasformare la serata, normalmente dedicata alla nostra assemblea pubblica, in un momento di intrattenimento e di raccolta fondi a favore di chi è meno fortunato di noi – spiega il Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin – e nello specifico ai terremotati delle zone colpite dal sisma dello scorso agosto. Per questo durante lo spettacolo, che è stato a partecipazione gratuita, per chi ha voluto contribuire e’ stata attivata una raccolta fondi. Proprio per la finalità benefica dell’evento abbiamo pensato di dare la possibilità a tutte le aziende nostre associate che volessero condividere con noi questa iniziativa umanitaria di diventare sponsor della serata contribuendo con una cifra simbolica. In cambio l’azienda ha avuto visibilità come sponsor e altri benefici».

Il concerto ha rappresentato un momento significativo anche per Apiveneto Fidi, come spiega il Presidente Enrico Dall'Osto: «E' stata la nostra ultima uscita pubblica prima della fusione con Artigianfidi nel nuovo soggetto Fidi Nord Est, che prenderà vita a partire dal 2017. All'inizio si pensava ad una raccolta benefica, e visto il terremoto che nel frattempo ha colpito le popolazioni del centro Italia abbiamo pensato di destinare il ricavato per un'opera specifica da individuare in fase di ricostruzione. I fondi non finiranno quindi nel calderone, ma saranno destinati per uno scopo preciso da individuare, magari in collaborazione con altre associazioni». Enrico Dall'Osto manifesta il suo apprezzamento per lo spirito dell'evento: «Abbiamo scelto di puntare sullo spazio più prestigioso della città di Vicenza, dove abbiamo la nostra sede principale e il maggior numero di iscritti, e sull'esibizione di una corale guidata ed accompagnata da maestri e conoscitori come il pianista Giuseppe Zuccon Ghiotto, Didier Bellon alle percussioni assieme ai suoi allievi, il soprano Federica Dalla Motta e il tenore Igor Nori. Ma altresì formata da voci non professioniste che nel laboratorio Vocality hanno raggiunto l'obiettivo di migliorare attraverso un lavoro di squadra, come deve avvenire per le imprese del territorio».