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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Confimi Apindustria Vicenza "Alternanza scuola lavoro: convegno a Montecchio"

La scelta della scuola superiore rappresenta, per la quasi totalità dei ragazzi, il primo importante processo decisionale della loro vita. Tale processo di scelta vede al suo centro, protagonisti, preadolescenti maschi e femmine, che dovrebbero essere ascoltati e sostenuti dalle figure adulte di riferimento, primi fra tutti i genitori. Per offrire loro un valido contributo alla scelta di vita con una riflessione approfondita sul mondo del lavoro, Apindustria Confimi Vicenza ha promosso il convegno “Semina scuola, raccogli lavoro”, che si è svolto con successo durante la mattinata dello scorso sabato 26 novembre nella sala civica Corte delle Filande di Montecchio Maggiore. Al convegno, riservato  ai genitori degli studenti di terza media e moderato da Elisa Santucci, sono intervenuti i dirigenti scolastici Antonella Sperotto dell'Istituto di Istruzione Superiore “Silvio Ceccato” di Montecchio e Carlo Alberto Formaggio dell'Istituto “Umberto Masotto” di Noventa Vicentina; la Vicepresidente di Apindustria Confimi Vicenza con delega alla Formazione, Maria Menin; gli imprenditori Stefania Negrin e Paolo De Marzi, il giovane lavoratore Anthony Cocco. L'evento ha raccolto la soddisfazione del Presidente di Apindustria Ovest Vicentino,Roberto Callegari: «Con il mio gruppo di lavoro – afferma – vogliamo portare avanti un percorso finalizzato a stringere i rapporti tra le imprese e la società civile, e in particolare con il mondo della scuola, strategico per il futuro delle nostre imprese e della nostra economia. I ragazzi devono recepire cosa viene richiesto dal mercato del lavoro nel contesto produttivo di riferimento, per unire un'attività stimolante e in linea con le loro proprie capacità all'occasione di costruirsi un futuro, andando incontro alle opportunità ancora numerose che vengono assicurate dalle nostre imprese in un momento di ripresa economica che lascia speranze per il futuro».