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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Pino Flamini è il nuovo presidente di Confimi Bologna

CONFIMI EMILIA è lieta di informare che Pino Flamini, imprenditore 68enne, è il nuovo presidente della sezione bolognese del gruppo. Flamini, presidente della società Staff Srl di Bologna, potrà contare su una rinnovata squadra di consiglieri e collaboratori, tutti provenienti dal ricco mondo delle piccole e medie imprese. Flamini sarà affiancato da Francesco Deiana, Giuseppe Malaguti, Franca Gamberini e da Giorgia Malossi, tutti nel gruppo dei consiglieri di Confimi Bologna. Il consiglio direttivo invece sarà composto da Maurizio Ciracò, Stefano Sambri e da Claudio Garagnani oltre che da Adriano Mazzocco, Tania Tarquini e da Andrea Scrimieri. Abbiamo incontrato il presidente Pino Flamini per conoscere piani e progetti del nuovo presidente di Confimi Bologna.

Salve presidente, a lei l'onere e l'onore di guidare le piccole e medie imprese del territorio locale.
"Ringrazio Confimi e tutti gli associati per avermi dato fiducia, non sono certo il più giovane ma ho l'esperienza e le conoscenze per poter dare il mio contributo alle piccole e medie imprese di Bologna. Tra i miei colleghi c'è molta voglia di cooperare, e io sono a loro disposizione per organizzare eventi e per portare avanti progetti concreti".

Di lei dicono che ama creare sinergie, secondo molti è la persona più indicata per questo ruolo.
"Fare rete è fondamentale. Imprenditori e dirigenti d'azienda devono dialogare, confrontarsi, creare rapporti duraturi. In questo modo riusciamo a farci largo nel mondo: internazionalizzazione e mercati esteri non ci devono spaventare. Abbiamo le qualità per crescere e per andare oltre, ma per riuscirci dobbiamo fare la strada insieme, fianco a fianco. Nessuno escluso"

Perché ha scelto di schierarsi in prima linea in questa difficile sfida?
"Oggi le piccole e medie imprese sono diventate il bancomat d'Italia. Mentre le grandi aziende vengono tutelate e salvate noi subiamo un vero e proprio attacco frontale. Eppure siamo noi a dare speranza a questo Paese. Siamo noi i custodi del genio e della creatività italiana. Senza le piccole e medie imprese non c'è futuro. Ho scelto di scendere in campo per dare il mio contributo, e al mio fianco ho una squadra di valore"

Tanti imprenditori sono con lei, pronti a fare squadra.
"Non sono solo e nessuno deve mai sentirsi isolato. Le nostre porte sono sempre aperte. Con me ci sono imprenditori giovani, altri più esperti. Abbiamo ragazze e ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco."

A cosa darà la priorità?
"Sicuramente cercherò di dare spazio e forza alle start up bolognesi. Credo nei giovani e sono pronto a mettere la mia esperienza al servizio di chi ha intenzione di fare impresa. Non solo: cercherò di alimentare il dialogo in materia di fisco. Abbiamo tanti problemi da affrontare, e per vincere dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Siamo la spina dorsale di questa nazione."