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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

Rinnovo CCNL PMI metalmeccaniche Chini: “Prosegue il confronto concreto sulla contrattazione territoriale e sugli aspetti salariali”

Confimi Meccanica e le sigle sindacali Uilm-Uil e Fim-Cisl si sono confrontate questa mattina sul rinnovo del contratto di categoria. 
Dopo l’ultimo appuntamento di plenaria, le parti si sono incontrate su tavoli tecnici per cercare di superare le iniziali difficoltà evidenziate – su tutte gli aumenti salariali richiesti dai sindacati – per ritrovarsi oggi nella sede dell’associazione datoriale. Ad aprire i lavori il presidente di Confimi Impresa Meccanica Riccardo Chini che ha posto sul tavolo due aree di confronto, la contrattazione di secondo livello o territoriale e gli aspetti salariali.
“Per noi è importante rafforzare la contrattazione di secondo livello, lavorando sul contratto aziendale e territoriale, con l’obiettivo di valorizzare il tessuto produttivo delle diverse zone di applicazione e avvicinare il più possibile aziende e lavoratori” ha spiegato Chini “un contratto territoriale che dovrà essere raggiunto entro 12 mesi dalla sigla del contratto nazionale, temporalità che prevede l’impegno delle parti in risposte tempestive e puntuali. La contrattazione territoriale – ha illustrato il presidente Chini - verrà finanziata tramite un importo variabile tra il 50% e il 150% della prima tranche nazionale. E, laddove non fosse possibile raggiungere un accordo nei 12 mesi, l’importo sarà oggetto di finalizzazione della contrattazione nazionale”.  
Sul versante salariale inoltre Confimi Meccanica ha dichiarato l’apertura delle imprese. “Siamo pronti a fare una proposta economica che possa superare i parametri inflattivi” ha sottolineato il presidente Chini, “e questa proposta siamo pronti a farla se nella prosecuzione della trattativa sugli aspetti normativi si riuscirà a raggiungere un equilibrio complessivo”.

Dichiarazioni che hanno trovato il riscontro positivo di Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl e di Luca Maria Colonna segretario nazionale di Uilm-Uil che nell’ascoltare le proposte di Confimi Meccanica che hanno valutato positivamente la volontà di lavorare sul rafforzamento del contratto territoriale perché da una parte si tutelano i lavoratori e dall’altra si portano vantaggi produttivi alle aziende.  Occorre però lavorare sugli aspetti normativi perché alcuni di questi – territorialità, staffetta generazionale, previdenza integrativa, capacità di sfruttare il meccanismo del welfare contrattuale –  sono tutti aspetti funzionali alla contrattazione. 
“Vorremmo chiudere il rinnovo del contratto proseguendo – ha ricordato Chini in chiusura di appuntamento -  in tempi spediti e con la trasparenza che ci ha contraddistinto nelle precedenti tornate contrattuali un progetto complessivo di creazione del valore per le parti”.  
La contrattazione riprenderà con tavoli tecnici previsti per l’8 e il 22 gennaio, mentre la prossima plenaria avrà luogo il 4 febbraio.