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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

AROMI NEGLI ALIMENTI BIOLOGICI: IL REGOLAMENTO NE AUTORIZZA DI DUE TIPOLOGIE

Negli alimenti biologici certificati possiamo trovare gli aromi ed attualmente ne sono autorizzati due tipologie:
a) sostanze aromatizzanti naturali(cioè una sostanza aromatizzante ottenuta con procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici da un materiale di origine vegetale, animale o microbiologica                                                                       allo stato grezzo o già trasformato per il consumo umano con procedimenti tradizionali di preparazione degli alimenti. Le sostanze aromatizzanti naturali corrispondono a sostanze normalmente presenti e identificate in natura). Esempio: il mentolo naturale, la vaniglia naturale.
b) preparazioni aromatiche naturali(cioè sostanze ottenute da alimenti con procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici, allo stato grezzo o già trasformati per il consumo umano con procedimenti tradizionali di preparazione degli alimenti e/o materiale di origine vegetale, animale o microbiologica, diverso dagli alimenti, sempre con procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici, impiegato nella forma originale o preparato mediante uno o più procedimenti tradizionali di preparazione degli alimenti). Esempio: l’aroma naturale di limone ottenuto da estrazione alcolica dalla buccia del limone.  Il componente aromatizzante contiene esclusivamente preparazioni aromatiche e/o sostanze aromatizzanti naturali, con l’esclusione di qualsiasi componente non naturale. Quindi non può venire usata l’etilvanillina (derivata dalla lavorazione degli scarti dell’industria cartaria oppure dal trattamento di allilbenzeni o fenoli con agenti ossidanti o aldeidi) che dà il caratteristico aroma alla gran parte dei prodotti convenzionali che sanno di vaniglia (ma non la contengono di derivazione naturale). Dal 2021 si applicherà il regolamento n.848/2018 che mantiene il divieto dell’uso di sostanze aromatizzanti o preparazioni aromatiche che non siano naturali, ma aggiunge un ulteriore dettaglio: andrà dettagliata la fonte dell’aroma. Per spiegarci: attualmente è lecito usare un aroma naturale estratto da foglie di cedrina (Lippia citriodora) o di citronella (Cymbopogon nardus) o di melissa (Melissa Officinalis) che, come chi le usa in cucina sa benissimo, pur non essendo agrumi, danno una nota aromatica agrumata particolare. Principalmente per non sprecare spazio in etichetta (ma anche per non “svelare” il segreto della ricetta ai concorrenti, mentre resta naturalmente del tutto trasparente per gli organismi di controllo), generalmente i produttori si limitano a indicare “aroma naturale”, senza dettagliare la fonte aromatica (che rimane comunque naturale).
  • SCHNEIDER ELECTRIC VISITA JENTU NEL SALENTO

    Nell’ambito del progetto ideato da Confimi Alimentare sull’industria 4.0, nei giorni scorsi c’è stata la visita aziendale presso l’importante realtà dell’alimentare pugliese Jentu (a Guagnano, Lecce) da parte del partner di progetto Schneider Electric. I responsabili di Schneider hanno effettuato i check up e indirizzato verso il potenziamento e l’ottimizzazione digitale

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  • 20 GIUGNO A VERONA CONVEGNO SU TECNOLOGIA E INNOVAZIONE PER PMI

    “Innovation: le tecnologie amiche delle Pmi per crescere in uno scenario sempre più competitivo”: questo il tema dell’incontro organizzato presso Apindustria Confimi a Verona il prossimo 20 giugno. La giornata è stata organizzata nell’ambito del progetto ideato da Confimi Industria Alimentare con le partnership di Schneider Electric, Tempor Spa e Csqa certificazioni.

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  • DL CRESCITA: LE MISURE PER IL SOSTEGNO DEL COMPARTO AGROALIMENTARE

    Inizia a Montecitorio l’iter di discussione del decreto Crescita, contenente diverse misure volute dal Governo Conte per rilanciare l’economia. Alcune di queste sono dedicate alla tutela del comparto agroalimentare: dalla lotta all’Italian sounding, all’incentivo per il deposito di marchi e brevetti, al credito d’imposta per la partecipazione delle piccole e medie imprese a fiere internazionali all’estero.

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  • L'UE GARANTISCE UN'ALIMENTAZIONE SANA? SI

    La politica agricola comune (PAC), iscritta nel trattato di Roma e istituita nel 1962 è la più antica delle politiche comuni. Da allora, Bruxelles regola tutti gli anelli della catena alimentare, al fine di renderla sicura, dal campo alla tavola. Oltre alla pace, l'alimentazione è una politica fondante dell'Unione europea.

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  • VINO ITALIANO IN POLVERE: ARRIVA LA PRIMA CONDANNA PER I WINE KIT VENDUTI ONLINE

    Arriva la prima condanna per i cosiddetti wine kit, cioè quei prodotti che contengono tutto il necessario per riprodurre a casa il proprio vino preferito partendo da una polverina. E per questo uno degli imputati è stato condannato per “vendita di prodotti con segni mendaci”, in grado di trarre in inganno i consumatori su origine e provenienza dei mosti.

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  • AROMI NEGLI ALIMENTI BIOLOGICI: IL REGOLAMENTO NE AUTORIZZA DI DUE TIPOLOGIE

    Negli alimenti biologici certificati possiamo trovare gli aromi ed attualmente ne sono autorizzati due tipologie:
    a) sostanze aromatizzanti naturali(cioè una sostanza aromatizzante ottenuta con procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici da un materiale di origine vegetale, animale o microbiologica

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