I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

FOOD, IL RISPARMIO PASSA DALLA BLOCKCHAIN

Un recente studio condotto da Juniper Research sostiene che l’industria alimentare globale potrebbe risparmiare circa 31 miliardi di dollari entro il 2024 se le aziende utilizzassero la tecnologia blockchain per monitorare le loro catene di fornitura. Una ricaduta economica non da poco per questa sorta di libro mastro digitale a prova di manomissione, che aiuta a verificare l’origine e l’autenticità dei prodotti, già sperimentato da importanti aziende del F&B e della distribuzione tra cui Nestlé,Carrefour e Bumble Bee Foods. La ricerca sostiene che l’adozione di sensori e sistemi di tracciamento tipici di blockchain e IoT ridurrà i costi dei dettaglianti snellendo le catene di fornitura, semplificando la conformità normativa, offrendo un processo di richiamo degli alimenti più efficiente e, di conseguenza, combattendo le frodi alimentari. Mentre le soluzioni IoT forniscono servizi come il tracking della posizione e il monitoraggio di temperatura e umidità, la blockchain fornisce una piattaforma digitale dove questi dati possono essere memorizzati in modo sicuro e a cui possono accedere gli agricoltori, i rivenditori e il consumatore.

Poiché questi dati non possono essere manomessi, come potrebbe invece capitare ai registri cartacei, le aziende saranno in grado di garantire la qualità e l’autenticità di prodotti come la carne dalla fattoria alla tavola. Sempre secondo Juniper Research, sostanziali risparmi sui costi potrebbero essere ottenuti già nel 2021, mentre le spese di conformità potrebbero essere ridotte del 30% entro il 2024. Secondo l’autrice della ricerca, Morgane Kimmich, “oggi la trasparenza e l’efficienza della catena di approvvigionamento alimentare sono limitate da dati ‘opachi’ che costringono ogni azienda ad affidarsi a intermediari e registri cartacei. Blockchain e Internet of Things forniscono una piattaforma immutabile e condivisa per tutti gli attori della catena di approvvigionamento alimentare per tracciare e rintracciare i prodotti. Il che consente di risparmiare tempo, risorse e ridurre le frodi”. All’inizio di quest’anno, i ricercatori della Technical University of Denmark (DTU) hanno iniziato lo sviluppo di soluzioni basate sulla blockchain per affrontare le frodi alimentari nel Paese scandinavo. Secondo i ricercatori, i produttori di merci contraffatte spesso mirano a capitalizzare la reputazione della Danimarca – che consiste in un elevato standard di sicurezza alimentare – per realizzare cibi da materie prime di qualità inferiore, in seguito etichettati come ‘Made in Denmark’. Utilizzando la tecnologia blockchain, il progetto permetterà a un gruppo selezionato di player di scambiare informazioni che non possono essere copiate o manipolate da altri.
  • Confimi Alimentare su dazi USA: “Dopo il parmesan sarà la volta del limoncello californiano”

    “Ormai è ufficiale, la nuova minaccia di Trump di aumentare i dazi fino al 100% in valore estendendo la black list a prodotti simbolo dell'agroalimentare italiano, vuol certamente favorire l'industria del falso Made in Italy” dichiara Pietro Marcato presidente di Confimi Alimentare. 

    Leggi tutto

  • FOOD, IL RISPARMIO PASSA DALLA BLOCKCHAIN

    Un recente studio condotto da Juniper Research sostiene che l’industria alimentare globale potrebbe risparmiare circa 31 miliardi di dollari entro il 2024 se le aziende utilizzassero la tecnologia blockchain per monitorare le loro catene di fornitura.

    Leggi tutto

  • DAZI USA : A RISCHIO OLIO EVO, VINO E PASTA

    Sono pronti a scattare nuovi dazi Usa su prodotti base della dieta mediterranea con la conclusione il 13 gennaio della procedura di consultazione avviata dal Dipartimento del Commercio (USTR) sulla nuova lista allargata dei prodotti europei da colpire che si allunga tra l'altro a vino, olio e pasta Made in Italy.

    Leggi tutto

  • ETICHETTATURA OBBLIGATORIA DEI SALUMI, VERSO IL VIA LIBERA

    Un deciso passo avanti nella direzione del via libera all’obbligo dell’etichettatura d’origine su tutti i salumi è arrivato con l’intesa recentemente raggiunta in Conferenza Stato Regioni sul decreto che introduce l’indicazione della provenienza per le carni suine trasformate. Un settore, quello della produzione di salumi e carne di maiale in Italia, che vale 20 miliardi di euro.

    Leggi tutto

  • RICHIAMATA TORTA DI NATALE BELLI FRESCHI

    Il ministero della Salute ha diffuso il richiamo di un lotto della torta di Natale senza glutine e senza lattosio Facciamo Festa a marchio Belli Freschi per la possibile presenza di proteine del latte non dichiarate in etichetta per una contaminazione crociata.

    Leggi tutto

  • SUCCHI DI FRUTTA…E DI BENESSERE

    Meno zuccheri (aggiunti) e più frutta. È questa la ricetta con cui le aziende del comparto dei succhi di frutta cercano di risollevare le sorti di un mercato che da qualche anno a questa parte appare in fase di stallo:

    Leggi tutto