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Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana e dell'Impresa Privata

  • La newsletter di Confimi Alimentare

    Cari Colleghi,

    ho il piacere di presentarVi un nuovo strumento di lavoro che Confimi Industria vuole mettere a disposizione non solo agli associati di Confimi Alimentare ma anche a tutti quegli imprenditori curiosi di approfondire le conoscenze del nostro mondo sempre alla ricerca di dare risposte innovative e puntuali alle richieste della popolazione di questo nostro pianeta!! Inutile dire che il settore alimentare è trainante nel panorama industriale Italiano, secondo solo a quello della meccanica ( l’Agroalimentare valeva 187 miliardi nel PIl del 2016 con un + 9,6% dal 2000, contro il -20,8% della produzione industriale italiana complessiva ) quindi rappresenta una eccellenza che contraddistingue e fa da traino al nostro paese in tutto il mondo.

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  • Fipronil, Efsa: contaminato il 15% di uova e pollame

    L’Efsa ha pubblicato i risultati del monitoraggio del mercato sulla contaminazione da Fipronil: in circa il 15% di pollame e uova è stata riscontrata la presenza dell’insetticida in quantità maggiori rispetto al limite consentito. Il monitoraggio è stato condotto su 5mila campioni ed è stato effettuato tra il 1° settembre e il 30 novembre 2017.

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  • Le responsabilità della GDO

    Il decreto legislativo 231/17, nel dare attuazione al regolamento UE 1169/11, ha definito le responsabilità del distributore in termini mai così chiari. Il Food Information Regulation ha introdotto un criterio di attribuzione della responsabilità, per quanto attiene a completezza e correttezza delle informazioni fornite sui prodotti alimentari, che si basa sulla titolarità e/o gestione del marchio. Il responsabile è perciò anzitutto colui che si presenta al consumatore come garante delle qualità dell’alimento:– l’industria di marca (IDM), sui prodotti che recano i propri marchi.

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  • La blockchain aumenta la sicurezza alimentare

    Inquadrando il Qr Code stampato su un’etichetta possiamo conoscere tutta la vita del prodotto che stiamo per acquistare, risalendo l’intera filiera fino allo scaffale. La tecnologia esiste già e si chiama blockchain. Questo metodo, nato nel settore finanziario, ha sconfinato e oggi è molto usato dall’industria manifatturiera e alimentare.

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  • Enogastronomia eccellenza italiana

    Sempre più giovani si avvicinano all'agricoltura e all'agroalimentare. Un comparto di eccellenza che punta alla qualità e all'uso delle nuove tecnologie. 137 miliardi di euro: con un aumento del 2,6%, nel 2017 la produzione alimentare italiana ha scosso i postumi della crisi, guardando ai 190 miliardi, se si considera l’intero settore, comprensivo del primario.

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  • cibo e dintorni

    L'ortofrutta è sempre più tech

    È un mondo immaginario quello di un’ortofrutta immobile poco propensa alle novità – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut. Al contrario, gli imprenditori, lungo tutta la filiera, sono estremamente votati all’innovazione. I vincitori di questa quarta edizione lo confermano a chiare lettere” . Quest’anno più che mai, le soluzioni segnalate dal Macfrut Innovation Award sono orientate verso l’Internet of Things e lo sharing.

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Fipronil, Efsa: contaminato il 15% di uova e pollame

L’Efsa ha pubblicato i risultati del monitoraggio del mercato sulla contaminazione da Fipronil: in circa il 15% di pollame e uova è stata riscontrata la presenza dell’insetticida in quantità maggiori rispetto al limite consentito. Il monitoraggio è stato condotto su 5mila campioni ed è stato effettuato tra il 1° settembre e il 30 novembre 2017.

Con esattezza, 742 contenevano residui in quantità superiori ai limiti di legge, quasi tutti di Fipronil. I prodotti che superavano i limiti di legge provenivano da otto Stati membri: Paesi Bassi, Italia, Germania, Polonia Ungheria, Francia, Slovenia e Grecia. La maggior parte degli scavalcamenti è stata riscontrata in campioni già sospetti, cioè quelli derivati da prodotti o produttori per i quali era nota o ipotizzata una violazione d’uso. Gli alimenti interessati erano principalmente uova non trasformate di gallina e grasso di galline ovaiole. Alcuni sforamenti sono stati segnalati nel muscolo delle galline ovaiole e in uova in polvere. La relazione è stata messa a disposizione dei gestori del rischio dell’Ue e degli Stati membri. La scoperta di residui di Fipronil in alcune partite di uova da parte delle autorità belghe nel luglio 2017 aveva portato al ritiro di milioni di uova dal mercato dell’Unione europea. La contaminazione era stata causata dall’uso illecito di farmaci veterinari non autorizzati negli allevamenti di pollame.