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RITIRI E RICHIAMI

Nelle settimane n°17 e 18 del 2019 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 143 (7 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende quattro casi: corpo estraneo (pezzo di cartone: 7 x 2 cm) in bastoncini di pesce congelati dalla Germania; istamina in tonno congelato dal Vietnam; focolaio di origine alimentare causato presumibilmente dalla presenza di tossina di Shiga, prodotta dal gruppo Escherichia coli O26, in formaggio a latte crudo proveniente dalla Francia; alto contenuto di piombo in salame di cervo dall’Italia, con materie prime provenienti dall’Austria.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: lattosio non dichiarato in ragù di carne refrigerato dall’Italia; infestazione da parassiti (Anisakis) in sgombro congelato dalla Spagna.

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: uso non autorizzato dei coloranti E 102 (tartrazina) ed E 110 (Giallo tramonto FCF) in polpa di mango dal Pakistan; aflatossine (B1) in arachidi tostate dall’Egitto; aflatossine (B1) in arachidi in guscio dall’Egitto; aflatossine (B1) in noce moscata intera dall’Indonesia. Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato la Norvegia segnala un’allerta per la presenza di Salmonella enterica (ser. Arizonae) in mandorle dagli Stati Uniti, confezionate in Italia; la Germania segnala un’allerta per la presenza di tossina di Shiga, prodotta dal gruppo Escherichia coli, e conteggio troppo elevato di coliformi e di Escherichia coli in formaggio al pepe nero. 
Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata

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