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Gruppo Donne Imprenditrici unito nel Manifesto Covid-19

VINCENZA FRASCA  - Presidente (Salus srl)
“In queste settimane di difficoltà e confusione, sono rimasta in azienda per coordinare al meglio le attività e l’operatività, supportando da vicino i miei dipendenti, un grande gruppo di collaboratrici esperte e responsabili che in questi giorni di emergenza lavora in prima linea soddisfacendo i servizi infermieristico, assistenziale, di pulizia e sanificazione e ristorazione presso le strutture più colpite come gli ospedali e le case di riposo. Stiamo vivendo una crisi umanitaria, economica e sociale, che ha dato il via a un lungo percorso di grandi mutamenti anche nei valori. E’ però anche il tempo di pensare alla ripartenza dei motori dell’economia nostrana fatta di piccole e medie imprese. E la benzina in questo contesto non può che essere un accesso veloce al credito, una vera e propria iniezione di liquidità”.

MANUELA ALOISI – Vicepresidente (Santa Marta Hotels)
“Il mondo del travel&hospitality - settore che rappresento – è uno di quei settori colpito non una, ma tre volte. Nell’immediato, dalle inevitabili restrizioni messe a punto per limitare la diffusione del virus, nelle stagioni di primavera ed estate perché non conoscendo i tempi di recupero di questa pandemia, il turista e l’operatore non riescono a fare alcun tipo di programmazione, e infine, per le misure messe in atto dal decreto ovvero l'utilizzo del voucher turistico valido per 1 anno in caso di  cancellazione. La misura purtroppo si scontra poi con la realtà: molti tour operator e OTA, dichiarano di non poter proporre ai clienti lo strumento e quindi sono obbligati a rimborsare il 100% della tariffa, in quanto il voucher non è riconosciuto dalle legislazioni dello stato di provenienza del turista.

ALICE BORSETTO - (Unica Telecomunicazioni Srl)
"In questo momento dove tutte le aziende sono messe a dura prova, noi di Unica TLC abbiamo deciso di essere vicini al mondo imprenditoriale, fornendo un aiuto concreto. L’emergenza del coronavirus  ha spinto moltissime aziende a valutare e adottare nel più breve tempo possibile soluzioni per lo smart working. Per non gravare le aziende, soprattutto quelle più piccole, di ulteriori costi in un momento di generale difficoltà, abbiamo deciso di offrire gratuitamente la nostra piattaforma di base per lo smart working a tutti i nostri clienti.
Il passaggio al lavoro agile non è così banale come potrebbe sembrare, sia sul piano tecnico che su quello organizzativo, e questo soprattutto per le pmi  per questo abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza, e tutta l’assistenza necessaria nello spiegare ai dipendenti delle aziende come utilizzare questi nuovi strumenti". 

FEDERICA MIRANDOLA - (Mirandola Filettature Srl)
“Abbiamo scoperto una nuova unità in azienda. E ci stiamo facendo tante domande, su tutte, cosa stiamo imparando in questo periodo? A guardarci dentro e a riordinare le cose da cui ricominciare. Una nuova scala dei valori per determinare quello che veramente è importante per sé e per la propria azienda. E ancora, rompere i vincoli della struttura attuale perché comunque una serie di automatismi salteranno, la percezione del mercato prima ancora dei prodotti, quindi spazio alla creatività imprenditoriale. Ci sarà molto da fare, e gli ingredienti che non dovranno mancare saranno entusiasmo, determinazione e coraggio. La sfida sarà difficile ma non impossibile

PAOLA MARRAS - (Niklas Events – Progetti Di Comunicazione)
“In questo momento è importante riuscire a comprendere come, superata questa emergenza, sarà necessario rivedere i modelli di business, ridisegnare relazioni, produzione e sistemi di vendita. Abbiamo, anche noi professionisti della comunicazione, la responsabilità di provocare un cambiamento positivo che porti le imprese a traghettare dalla grave situazione attuale a nuove progettualità creando nuovi asset per lo sviluppo delle imprese. L'ausilio di modalità operative come il lavoro agile - fino a ieri poco considerati - potranno impattare benevolmente. Ci sono aziende PMI che per la prima volta iniziano a considerare l'e-commerce come nuovo canale di vendita e aziende che stanno, con grande creatività e ingegno, riconvertendo la loro produzione, ormai veri change markets, a sostegno dell'emergenza e anche oltre. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco fattivamente e ancor più di poter contribuire a valorizzare questa loro nuova grande sfida e il loro coraggio”.

RACHELE MORINI - (F.A.M. Srl)
“L’unione fa la forza si è trasformato, in questo periodo, da frase motivazionale a modus operandi.  Unione che fa la forza anche in azienda: per questo, relativamente al periodo di chiusura imposto per decreto, la mia azienda ha deciso di non ricorrere alla cassa integrazione ma di valorizzare ferie e permessi così da garantire ai collaboratori lo stipendio intero. Scelta audace ma confermatasi quella giusta vista i ringraziamenti inaspettati arrivati a supporto. Un grazie che non ti fa sentire solo”.

KOZETA KACAJ – (K-Consulting Shpk)
“Bisogna sempre vedere il rovescio della medaglia. E questa esperienza di certo ci ha insegnato molto, come cittadini ma anche come imprenditori. Cogliendoci d'improvviso, l’emergenza ci ha costretti a gestire problematiche complesse in minor tempo, senza farsi prendere dal panico. Allo stesso tempo, ci ha insegnato che le cose possono essere fatte con più calma e si possono usare soluzioni alternative e innovative. Sul piano umano e relazione invece, stiamo imparando a stare insieme, attribuendo un nuovo vero valore alle cose”.

ROSA SOLIMENO - (SS CONSULTING  e ELDAIFP)
“eLearning. Una parola, forse difficile, per parlare di formazione a distanza e di aule virtuali. Nonostante la tecnologia lo permetta già da diversi anni, è stata una simil emergenza a farci accorgere di come le distanze spesso possono essere accorciate se non addirittura annullate. E il settore della formazione – ambito in cui opero  – ha dimostrato prova di grande reattività in questo periodo di crisi sanitaria ed economica. Ci siamo messi, quindi, subito in contatto con le Regioni in cui siamo accreditati - Basilicata, Puglia e Campania - ricevendo in tempi brevi gli opportuni riscontri. E entro una settimana partiranno le prime attività formative a distanza così da permettere ai tanti italiani di andare avanti e diventare sempre più competitivi, accrescendo le proprie competenze.”

HELLA S. ZANETTI COLLEONI – (MATT CORPORATE)
Il sistema economico mondiale era già fragile, oggi il COVID-19 ha fatto sì di togliere al sistema esistente tutta la produttività, arrestando bruscamente il flusso finanziario. Dobbiamo essere lineari e sintetici per soddisfare contemporaneamente  una visone globale ed una azione locale. La chiave di lettura deve essere trasversale a tutti i settori e oltre i confini. Indubbiamente emerge subito con chiarezza la globalità del sistema economico e imprenditoriale. È imprescindibile l’esigenza di guardare a un meccanismo unico cui attingano tutte le imprese e di doverlo alimentare adeguatamente. Il meccanismo vincente è il tessuto imprenditoriale stesso, unico ad avere la capacità di ridistribuire le ricchezze capillarmente grazie alla rete consolidata di distribuzione già esistente e consolidata, azzerando le posizioni debitrici della catena. Per vincere servono liquidità alle imprese e esperti aziendalisti.

 
Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata

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