I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

IL MONDO E IL MODO

Sono Rachele. Da qualche giorno ho assunto l’onere e l’onore di rappresentare Confimi Romagna in qualità di presidente e se da un lato la cosa mi riempie di orgoglio, dall’altro mi carica di un grande senso di responsabilità per quello che succederà nei 3 anni di mandato che mi aspettano. Respiro da quando ero una ragazzina l’odore della fonderia - che per tanti è acre ma per me è profumo -  azienda di Granarolo Faentino fondata da mio padre e oggi, insieme a mio fratello Adolfo,  gestisco  una realtà  di oltre 40 dipendenti in un contesto sociale ed economico molto complesso.

Sono una donna che lavora in un settore tradizionalmente maschile e mi trovo ad affrontare, come tutti, un momento storico assolutamente straordinario che ci mette a confronto con un nemico invisibile che da quasi un anno stravolge le dinamiche sociali, politiche ed economiche mondiali. 

Quando pochi giorni fa mi è stato chiesto che impronta vorrei dare al mio mandato in Confimi Romagna non ho avuto dubbi: mai come ora è fondamentale prendere coscienza del nostro essere poca cosa in questo mondo senza un senso di responsabilità profondo e condiviso che ci governi.

La mia famiglia mi ha insegnato valori importanti, solidi, come il senso della lealtà e dell’onestà, valori con i quali non sono mai scesa a patti sia nel lavoro che nella vita privata e sono convinta che proprio da quei valori si debba ripartire per cercare di fare propri gli insegnamenti che, ahi noi, questa pandemia ci dovrebbe trasmettere.

Quello che ho chiesto al mio Consiglio Direttivo al momento dell’insediamento si rifà proprio a questi principi, al bisogno di con-dividere, di farsi carico dei problemi e fare ognuno la propria parte, contribuendo con la propria esperienza e il proprio vissuto al superamento delle difficoltà.

Non c’è un modo giusto o sbagliato di fare associazione, l’importante è che lo si faccia con serietà, usando tutto il buon senso che quotidianamente cerchiamo di applicare nelle nostre aziende e sempre all’insegna dell’empatia, quella meravigliosa capacità di sentire ciò che l’altro sente e ragionare nella piena consapevolezza delle difficoltà di quel contesto.

Qualche tempo fa, proprio su questa piattaforma, qualcuno citava Gino Paoli e i suoi ‘quattro amici al bar’ per trasporre in un’immagine il nostro modo di fare squadra, ognuno libero di proporre le proprie idee per contribuire insieme all’obiettivo comune. E allora coraggio, forti di questo nostro essere, riusciremo a superare anche questa.

Rachele Morini – Presidente Confimi Romagna - F.A.M. Srl – Granarolo Faentino (Ra)

Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata

Sede


Via Tagliamento, 25
00198 Roma
06/86971894

Social